Che tu sia per me il coltello David Grossman

In un gruppo di persone, un uomo nota una donna sconosciuta che sembra volersi isolare dagli altri. Yair, commosso da quella che egli interpreta come un’impercettibile e ostinata difesa, le scrive una lettera, proponendole un rapporto profondo, aperto, libero da qualsiasi vincolo. Un mondo privato si crea così fra loro e in questo processo di reciproco avvicinamento Yair e Myriam scoprono l’importanza dell’immaginazione nei rapporti umani e la sensualità che si nasconde nelle parole. Finché Yair si rende conto che le lettere di quella donna stanno aprendo un varco dentro di lui, chiedendogli con imperiosa delicatezza una inaspettata svolta interiore…


One Response to “Che tu sia per me il coltello David Grossman”

  • nuccia Says:

    La “corrispondenza di amorosi sensi” che si instaura tra i due protagonisti dà vita ad un processo di avvicinamento che in qualche modo li fa crescere e li fa uscire da quel senso di solitudine interiore nel quale erano imprigionati e fa maturare giorno dopo giorno in loro la consapevolezza che i momenti più belli della loro vita sono quelli che non hanno mai vissuto, quelli nei quali l’attesa per il realizzarsi di qualcosa è più bello e piacevole del realizzarsi stesso dell’evento. Ed ogni desiderio svela il massimo della sua sensualità proprio nel momento in cui cela la sua impossibilità nel realizzarsi.

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